SOCIAL HOUSING ROVERETO
28839
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-28839,stockholm-core-2.3,select-theme-ver-8.9,ajax_fade,page_not_loaded,fs-menu-animation-underline,popup-menu-fade,,qode_menu_,wpb-js-composer js-comp-ver-6.6.0,vc_responsive

SOCIAL HOUSING ROVERETO

Social Housing

In una vecchia zona industriale da tempo abbandonata sorgono due nuovi edifici che rappresentano l’elemento qualificante di un importante intervento di rigenerazione urbana dell’ex area Marangoni a Rovereto e il cui risultato è la costruzione di ben 68 appartamenti destinati al social housing.

 

Fabbricati impiegando il legno degli abeti abbattuti nel 2018 dalla tempesta Vaia in val di Fiemme e in Primiero, i due volumi abitativi rispondono ai moderni criteri del costruire, dando vita a un progetto sostenibile sotto il profilo sociale, ambientale ed economico.

 

La struttura portante del complesso edilizio (pareti portanti e solai) è in X-lam e, al momento, la palazzina A è l’edificio con struttura in legno più alto d’Italia. A supporto sono presenti anche pilastri e architravi in legno lamellare e in acciaio. La stratigrafia dei solai è molto leggera e ha ottime prestazioni acustiche. Inizialmente immaginati dalla committenza in classe energetica B, i due edifici sono stati in seguito realizzati in classe energetica A+ e tutte le unità immobiliari sono dotate di impianti di riscaldamento e di raffrescamento a pavimento con impiego di deumidificatore. Il progetto si caratterizza per costi di realizzazione estremamente contenuti ed è stato premiato da Urbanpromo.

 

Team di progetto: ing. Tiziano Sartori (Strutture); ing. Fabio Giovannini (Impianti meccanici); p.i. Mauro Lorenzi (Impianto elettrico); ing. Massimo Garbari (Consulente ARCA)

Realizzazione: Gruber (Impianti meccanici); Ampex (Impianti elettrici)

 

 

 

regione

Trentino Alto-adige

Committente

ROVIM – S.R.L.

Costruttore

Ri-Legno Trento

Progettista

Helipolis Trento